8 Marzo 1993, inizia la Rivoluzione Auritiana

L’otto Marzo 1993 il Professor Giacinto Auriti deposita la denuncia contro la Banca d’Italia, quando era Governatore il futuro Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. I capi d’imputazione che il professore di Guardiagrele accusava erano: truffa, usura, associazione a delinquere, falso in bilancio e istigazione al suicidio. Per i seguaci …

Continue reading

Bankitalia: ecco come ci hanno fregato 7,5 miliardi. Risposta all’Unità.

di Marco Scurria* Aldilà della scontata faziosità propria di un giornale di partito, l’articolo dell’Unità a firma Angelo De Mattia contiene una serie di grossolani errori ed evidenti contraddizioni in termine. Il titolo, “La Banca d’Italia rimane un’Istituzione Pubblica”, vuole assicurare tutti gli elettori piddini che hanno mal digerito la privatizzazione della …

Continue reading

BANKITALIA: “Ciò che sta accadendo senza che nessuno lo sappia”

Riportiamo quanto pubblicato nel profilo facebook dell’europarlamentare Marco Scurria, già noto al nostro blog per essersi più volte battuto per la proprietà della moneta. Invitiamo pubblicamente tutti alla divulgazione di questo articolo e di tutti gli altri presenti sulla rete (tra cui questo post di Lucio di Gaetano nel blog …

Continue reading

Quanto vale Bankitalia? Dalla rivalutazione l’ultimo regalo alle banche

In queste ore i tre “saggi” (l’ex presidente della Corte Costituzionale Franco Gallo, l’ex vice presidente della Bce Lucas Papademos e il rettore della Bocconi Andrea Sironi) nominati dal Governatore di Bankitalia Ignazio Visco stanno per consegnare al Ministro dell’Economia Saccomani (anche lui tecnico sfornato dall’Istituto di Palazzo Koch) la relazione …

Continue reading

Stravince la Merkel: i tedeschi ce se magnano.

di Francesco Filini I tedeschi scelgono la politica di Angelona e ci condannano allo stillicidio dell’austerità per altri anni. L’hanno capito bene i crucchi, le politiche di rigore imposte all’Europa dalla Merkel convengono eccome: il plebiscito riservato alla cancelliera blinda l’euro nel paese che beneficia più di tutti della moneta …

Continue reading

Bankitalia: non abbiamo MAI avuto una banca

Bankitalia BANKITALIA, UNA STORIA DI ORDINARIA MASSONERIA di Francesco Filini Antonio Patuelli, Presidente dell’ABI (Associazione delle Banche Italiane) ha chiesto di rivedere la legge 262 del 2005 voluta dall’allora Ministro dell’economia Giulio Tremonti che nel paragrafo 19, comma 10, riformula l’assetto proprietario della Banca d’Italia, disciplinando che entro i tre …

Continue reading

Appello di Paola Musu: sovranità monetaria o guerra civile

“Un politico pensa alle prossime elezioni, uno statista pensa alle prossime generazioni” (Alcide De Gasperi) L’Italia sta morendo, l’urlo prima sordo, ora disperato e sempre più forte, percorre oramai tutta la penisola. Il tradimento della consegna della sovranità del paese in mano di “ soggetti non democratici, non trasparenti, non …

Continue reading

Subito una commissione d’inchiesta sul Debito Pubblico italiano!

di Fabrizio Renna Strani i fatti cui ci ha abituato la crisi, e l’economia in generale. Materia nata tanto semplice, semplice quasi quanto il baratto, tanto diventata ingarbugliata e di difficile comprensione quando la costruzione si è arricchita di spread e clearing house. Eppure l’osservazione con gli occhi dell’uomo del …

Continue reading

Né di Stato né di Banca: la moneta appartiene al popolo

di Francesco Filini L’interrogazione sulla proprietà giuridica dell’euro che aspetta ancora dei chiarimenti da parte del commissario Olli Rhen, ha sollevato un grande dibattito sulla rete e addirittura sulla carta stampata, grazie all’articolo “dell’ Anarca” Giampaolo Rossi pubblicato lo scorso 19 Aprile. Ma in Italia, patria dei Guelfi e dei Ghibellini, la tendenza …

Continue reading

Spezziamo il cappio di questa catena di Sant’Antonio chiamata debito pubblico

di Fabrizio Gli italiani si sa, hanno memoria corta. Ce lo insegna la storia, lo leggiamo nel vissuto quotidiano. Solo qualche mese fa un governo legittimamente eletto, è stato praticamente esautorato da una evidente speculazione sui titoli del nostro debito pubblico. Manovre correttive come se piovessero, e alla fine la …

Continue reading