Mario Monti & Co.: i nuovi Visitors

Di Francesco Filini

Qualche sera fa stavo rivedendo sulla rete alcuni episodi di V-Visitors, una serie tv di gran successo che negli anni ottanta appassionò molti tra ragazzini e adulti: alieni-lucertoloni giunti sulla Terra da un pianeta lontano assumono sembianze umane presentandosi come “amici”, pronti a far dono ai terrestri della loro progredita evoluzione tecnologica e scientifica, ma in realtà la visita nel nostro pianeta nasconde un obiettivo ben preciso: rubare l’acqua. I terrestri, all’inizio diffidenti e spaventati dall’arrivo di queste 50 imponenti astronavi-madre stazionanti in altrettante grandi città del globo, accolgono gli alieni con simpatia e affetto, ignari delle terribili intenzioni dei lucertoloni dalla voce amplificata. Soltanto un gruppo di uomini capeggiati dalla bella scienziata Juliet e dall’eroico e spericolato reporter televisivo Mike Donovan, riescono a scoprire la vera natura e le vere intenzioni dei visitatori. Subito si organizzano e danno vita alla “resistenza” per difendere il proprio pianeta dall’esproprio di risorse messo in atto dagli alieni venuti dallo spazio. Il primo obiettivo che la resistenza si propone di raggiungere è quello di smascherare i visitors mettendo in luce la loro ripugnante natura rettile, affinchè i popoli della Terra aprano gli occhi: ci riusciranno durante una cerimonia ufficiale ripresa in diretta dalla televisione nazionale, ma la stampa asservita al regime degli occupanti farà in modo di rasserenare la cittadinanza, mettendo all’indice i “complottisti” e mandando in onda un filmato riparatore della cerimonia, dove non escono fuori lucertole ed esseri orripilanti ma soltanto brave persone che vogliono aiutare l’umanità. La resistenza non s’arrende, organizza continue azioni di disturbo e blitz tra le file nemiche, avvalendosi della collaborazione della “Quinta Colonna“, un corpo clandestino interno ai visitors che si oppone alle mire distruttrici della bella mangiatopi Diana. Dopo innumerevoli episodi la resistenza riuscirà a salvare l’umanità grazie alla scoperta fatta da Juliet di un germe innocuo agli uomini e fatale per i visitors. Questo sarà sparso nell’aria per mezzo di grandi palloni aerostatici, uccidendo tutti i rettiloni, con eccezione dei visitors buoni della 5^ Colonna, immunizzati da un antidoto creato sempre dalla bella Juliet. Il giusto lieto fine di una storia lunga e avvincente.

Mentre rivivevo le emozioni da ragazzino degli anni ’80 riguardando la serie tv, notavo con tragico stupore l’impressionante assonanza tra l’allegoria dei visitatori e quella dell’attuale situazione politica italiana. Tra un raggio laser e un topo inghiottito mi convincevo sempre di più che i nostri nuovi governanti non sono altro che i nuovi Visitors: in effetti Mr. Monti (così viene ripetutamente chiamato nelle diverse assise €urocratiche) e i suoi soci sono venuti mascherati da salvatori della Patria da un pianeta differente da quello di noi umani: sembrano non conoscere la povertà, la precarietà e i drammi quotidiani della società italiana. Anzichè di topi si nutrono di numeri, di grafici e di spread, non hanno mai fatto la spesa al mercato, preso un mezzo pubblico o fatto la filla alle Poste: le loro azioni e la loro esistenza sono esclusivamente finalizzate alla soddisfazione degli indici azionari, l’unico pensiero che hanno al mattino, il solo con il quale vanno ogni notte a dormire. Eppure i nuovi visitatori si sono camuffati bene, in giro si sente dire: “a me sembra un brav’uomo” (espressione che non sono mai riuscito a codificare nel corso della mia esistenza), “hanno restituito dignità all’Italia“, “ora siamo più considerati all’estero“, “poverini, piangono perchè la mala politica del passato li ha costretti a farci fare sacrifici“, ecc…
Noi della resistenza invece sappiamo e abbiamo dimostrato in più occasioni quali siano le reali intenzioni dei nuovi visitatori: prosciugare il popolo italiano del suo denaro per trasportarlo nel loro pianeta-banca, esattamente come i visitors degli anni ’80 pompavano di nascosto l’acqua dei fiumi sulle loro astronavi madre. Di recente lo abbiamo dimostrato sviscerando la manovra finanziaria con la quale Monti-Visitor rastrellerà il denaro della popolazione per creare un fondo di garanzia alle imprese gestito dalle banche, che a loro volta lucreranno sugli interessi e sulla riserva frazionaria (vedere articolo La Vaselina del Prof. Monti: come indebitare gli italiani con i loro stessi soldi), ma la stampa asservita al regime dei nuovi Visitors non ne vuole parlare, preferisce far discutere gli italiani sull’ICI della Chiesa o della CGIL, sugli stipendi dei parlamentari e sui loro privilegi: tutti temi assolutamente importanti ma che distraggono il popolo e i suoi rappresentanti dalla vera rapina in atto, quella del sangue (leggi denaro) che dal mercato viene trasferito nelle astronavi madre (leggi Unicredit, Intesa San Paolo etc..) degli alieni di palazzo Chigi.
Ma noi della resistenza non ci scoraggiamo: sappiamo che giorno dopo giorno sempre più persone si accorgono che sotto la pelle di queste “brave persone” si nascondono mostri al servizio della grande usura, sempre più persone cominciano a capire il grande inganno con il quale l’elite bancaria della BCE vuol sottomettere i popoli d’Europa: l’esproprio della sovranità degli Stati Nazionali diventa ogni giorno sempre più evidente e l’auspicio è quello che tra le fila dei parlamentari (che non sono tutti miracolati/raccomandati dalle segreterie di partito), delle persone impegnate in politica e quelle del mondo dell’informazione nasca una nuova Quinta Colonna in grado di scardinare il meccanismo democraticida messo in piedi dai nuovi Visitors. Noi della resistenza non ci rassegnamo all’idea qualunquista e sempliciotta che tutti i politici fanno schifo e che tutti i giornalisti cantano le lodi del padrone, perchè ciò significherebbe perdere ogni speranza.

Noi della resistenza agli alieni continuiamo a credere nella Politica, quella con la P maiuscola, quella fatta per servire il popolo, quella che trae le sue origini da radici profonde, quella che vuole riacquisire il dominio sull’economia, quella che vuol dare speranza e un futuro ai giovani, quella che nonostante tutto e tutti non s’arrende e non si piega al dominio della grande usura: la buona Politica è l’unica arma in grado di propagare nell’aria il germe della libertà, quello che uccide i mostri e libera gli uomini. E siccome la politica la fanno gli uomini, sta ad ognuno di noi dargli forza per cacciare gli alieni.

Aurita

Francesco Filini, amministratore locale e studioso di economia, geopolitica e moneta. E' tra i fondatori della scuola di studi giuridici e monetari Giacinto Auriti, scrive sul rapportoaureo.it da oltre 5 anni ed è autore del saggio "Il Segreto della moneta - verso la Rivoluzione auritiana".

2 commenti:

  1. Anche io ricordo quella serie tv, mi piaceva.
    Solo che nel parallelismo con la nostra situazione ci perdiamo!
    La V colonna ce l’hanno loro, in mezzo a noi.
    E’ molto nutrita, milioni di dementi rincitrulliti dalla propaganda di potere.
    Nel film il problema dei rivoluzionari era quello di riuscire a far SAPERE la verità, invece oggi il problema e far CAPIRE come stanno le cose, e questo è molto più difficile.
    Se oggi vai a dire “guarda che questi prendono i soldi dai poveracci e li danno alle banche”, ti rispondono “embhe! è giusto così riparte l’economia e ci guadagnamo pure noi”.
    Se gli vai a dire “guarda che è impossibile ripagare il debito, pagheremo solo interessi nei secoli a venire” ti rispondono “embhe, i debiti li abbiamo fatti noi (e quel malefico di berlusconi) ed è giusto ripagarli”.
    La vedo dura, e se non arriva un aiutino… per esempio un collasso totale di tutto il sistema, non se ne viene fuori. Ma su questa possibilità confido parecchio!

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