La Russia di Putin si rende indipendente dal sistema bancario internazionale

Carta MIR

di Francesco Filini

Detto fatto. Nel 2014 Vladimir Putin rispondeva alle sanzioni occidentali annunciando che la Russia stava lavorando ad un suo sistema di pagamento indipendente dal circuito SWIFT (Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication), ovvero il sistema di scambio che gestisce e rende possibili tutte le transazioni bancarie internazionali. A 3 anni “dall’aggressione finanziaria” Occidentale la Russia raggiunge l’obiettivo: la governatrice della Banca Centrale, Elvira Nabiullina, ha infatti annunciato che semmai lo SWIFT dovesse tagliare fuori la Russia, il sistema “sovrano” d’interscambio SPFS eviterebbe il collasso delle banche garantendo l’interascambio. Con questa mossa strategica Putin fa segnare un enorme passo verso l’indipendenza della sua Nazione dalla finanza internazionale. Già, perché dotare la Russia di un sistema d’interscambio indipendente dal circuito che fa capo alle centrali finanziarie Clearstream ed Euroclear (delle sottospecie di camere di compensazione con sede in Lussemburgo che di fatto fagocitano tutta la moneta creata dal nulla dalle banche centrali, verificandone i bilanci e compensando debiti e crediti scaturiti dalla moneta scritturale) significa rendersi autonomi in un circuito vitale per ogni nazione.

Carta MIR

Mentre in Italia impazzano slogan sulla sovranità (spesso fini a se stessi perché privi di contenuto reale), in Russia si compiono passi da gigante verso l’indipendenza dal giogo dell’Usura Planetaria. Nel comunicato della Governatrice Nabiullina, si legge che il 90% dei bancomat russi (no dico, avete presente quanto è grande la Russia???) è pronto a fare anche a meno, qualora se ne palesasse la necessità, dei circuiti Visa e Mastercard, grazie al sistema autoctono Mir.
La sovranità dei popoli contro il sistema finanziario è indubbiamente la grande sfida del nostro tempo, la Russia di Vladimir Putin, spesso demonizzata e attaccata dalla propaganda occidentalista controllata da mondialisti come George Soros, rappresenta di sicuro un modello di riferimento con cui occorrerebbe cercare una collaborazione sostanziale per avviarsi verso la strada dell’indipendenza. Ma per far questo occorre esortare ogni persona impegnata in politica ad emanciparsi culturalmente, capire cos’è davvero la Sovranità, con quali strumenti si può raggiungere, abbandonando idioti pregiudizi, prese di posizione blande e cerchiobottiste, segno evidente di paura e insicurezza: sentimenti deboli che non rispondono ai requisiti che la Storia esige dai popoli europei.

Twitter @francescofilini

Aurita

Francesco Filini, amministratore locale e studioso di economia, geopolitica e moneta. E' tra i fondatori della scuola di studi giuridici e monetari Giacinto Auriti, scrive sul rapportoaureo.it da oltre 5 anni ed è autore del saggio "Il Segreto della moneta - verso la Rivoluzione auritiana".

4 commenti:

  1. Maurizio Sarlo

    Ottimo articolo

  2. questo è l’esempio da prendere

  3. Valerio Milani

    Attendo con ansia l’edizione cartacea del tuo libro .

  4. Pingback:Il tramonto del Petro-Dollaro e l’alba del Petro-Yuan

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