Draghi con le mani nel sacco: ecco perché l’euro è una truffa

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di Francesco Filini

Direttamente dalla sede dell’Eurotower, sua “debitità” Mario Draghi risponde con una lettera all’Europarlamentare Marco Scurria che aveva chiesto chiarimenti circa l’appropriazione della moneta all’atto dell’emissione da parte della BCE. Una querelle iniziata più di un anno fa quando Scurria chiese a Olli Rehn in base a quale fonte giuridica all’Istituto di Francoforte sul Meno è concesso di indebitare all’origine tutto il sistema economico-finanziario dell’Eurozona, semplicemente prestando moneta creata dal nulla. A questa semplice domanda, ribadita con due interrogazioni parlamentari, il commissario europeo non seppe dare una risposta esauriente (prima risposta di Olli Rehn, seconda risposta di Olli Rehn), motivo per cui Scurria ha deciso di scrivere direttamente al Governatore della BCE, Mario Draghi. Ad una domanda semplice il Governatore Draghi (già funzionario del Ministero del BritanniaTesoro quando questo sottoscrisse una serie di titoli derivati, già ospite di riguardo nel panfilo Britannia nel 1992 quando si pianificò la prima grande svendita degli assets strategici del popolo italiano alla finanza internazionale, già consulente della Goldman Sachs, già Governatore della Banca d’Italia) risponde con il solito linguaggio di legno, proprio dei tecnocrati internazionali. Dopo aver ribadito – come se qualcuno l’avesse messo in dubbio! – che alla BCE è stato conferito, in base all’art 128 del Trattato del Funzionamento dell’Unione Europea, il compito di emettere le banconote in euro, Draghi dichiara che la credibilità della moneta unica europea dipende non solo dal corso legale (un pezzo di carta acquisisce valore non perché rappresenti un corrispettivo in metalli preziosi come l’oro, ma perché uno Stato ne garantisce il valore) ma anche dalla politica monetaria dell’Eurosistema (ovvero le scelte che aggregato delle banche centrali nazionali dei paesi che hanno adottato l’euro fanno) e dal valore a fronte delle passività dell’emittente. Su quest’ultimo punto vale la pena spendere due parole. Con questa dichiarazione Draghi sostiene che il valore della moneta è garantito dal fatto che le banche d’emissione iscrivono nelle passività di bilancio la moneta che creano dal nulla. Ed è qui che casca l’asino. Iscrivere nelle poste passive di bilancio le monete immesse in circolazione era una prassi delle Banche Centrali quando non era in vigore il corso legale ma il Gold-Standard, ovvero quando il biglietto di banca rappresentava un valore corrispettivo in oro. La vecchia scritta “pagabili a vista al portatore” che leggevamo sulle vecchie lire, stava proprio ad indicare che il biglietto emesso dalla banca era convertibile in oro, una convertibilità fissata dagli accordi internazionali di Bretton Woods del 1944 in 35 dollari all’oncia. Fino al 15 Agosto del 1971 (data in cui Nixon dichiarò unilateralmente l’abolizione del Gold-Standard eliminando la convertibilità e imponendo il dollaro come moneta di riserva mondiale) le Banche Centrali emettevano monete-cambiali con cui si impegnavano a pagare con il corrispettivo in oro il portatore dei biglietti di banca, motivo per cui erano legittimate a iscrivere nelle poste passive la moneta emessa: emettevano una cambiale, una promessa di pagamento.

1000_montessoriNei tempi moderni, dove appunto esiste il corso legale della moneta e non ha più ragion d’essere la riserva aurea, iscrivere nelle passività un pezzo di carta che si cede in prestito e il cui valore nasce per convenzione significa letteralmente espropriare e indebitare il popolo del suo denaro. Questa è la grande contraddizione in cui cade Mario Draghi: se il valore è convenzionale perché la BCE lo iscrive nelle poste passive? Come fa ad iscrivere nelle poste passive qualcosa che cede a debito con relativo interesse, da cui ricava un attivo? Una domanda a cui probabilmente non avremo mai una risposta esauriente, perché è una truffa bella e buona. Ma andiamo avanti. Draghi torna a parlare di passività e attività nei paragrafi successivi: “Poiché l’Eurosistema non ha personalità giuridica, il Consiglio direttivo della BCE ha deciso che le passività associate al valore totale dei biglietti in euro emessi sono attribuite alla BCE e alle banche centrali nazionali in base allo schema di distribuzione delle banconote di cui alla Decisione BCE/2010/29 del 13 dicembre 2010 relativa all’emissione delle banconote in euro.”Alla luce di quanto detto, il ruolo della BCE e delle banche centrali nazionali quali emittenti dei biglietti in euro e quindi detentrici delle attività a fronte del valore degli stessi poggia su una salda base giuridica, in particolare sugli articoli 128 e 282, paragrafo 3, del TFUE e sull’articolo 16 dello Statuto del Sistema europeo di banche centrali e della BCE, nonché sulla Decisione BCE/2010/29.” Come abbiamo visto, la BCE è nello stesso tempo – per decisione unilaterale del Consiglio direttivo composto da tutti i governatori delle Banche Centrali Nazionali dell’Eurosistema – detentrice delle passività e delle attività del valore riportato dai biglietti in euro. Il tutto sarebbe giustificato dall’art. 128 del TFUE (La Banca centrale europea ha il diritto esclusivo di autorizzare l’emissione di banconote in euro all’interno dell’Unione. La Banca centrale europea e le banche centrali nazionali possono emettere banconote. Le banconote emesse dalla Banca centrale europea e dalle banche centrali nazionali costituiscono le uniche banconote aventi corso legale nell’Unione) e dal paragrafo 3 dell’art. 282 (La Banca centrale europea ha personalità giuridica. Ha il diritto esclusivo di autorizzare l’emis­sione dell’euro. È indipendente nell’esercizio dei suoi poteri e nella gestione delle sue finanze. Le istituzioni, organi e organismi dell’Unione e i governi degli Stati membri rispettano tale indipendenza.) E’ incredibile. Non solo Mario Draghi non ha risposto sulla proprietà della moneta, ma ha sostanzialmente dichiarato che siccome chi emette iscrive nelle poste passive di bilancio il valore monetario è proprietario del valore stesso, da cui scaturiscono le attività.

Biglietto a corso legale

Biglietto a corso legale, emesso dalla Repubblica e non dalla Banca, libero dal debito e senza riserva: la moneta del popolo.

Il problema è che si continua a trattare la moneta come fosse una merce, ma è in realtà solo e soltanto un simbolo che acquisisce valore esclusivamente dalla predisposizione dei cittadini che lavorano a scambiare moneta contro merce perché sanno che a loro volta potranno cedere moneta contro merce. Il valore è nel prodotto del lavoro umano, non nel simbolo. Appropriandosi con l’artificio della prassi bancaria in vigore dal 1694 (anno di fondazione della Banca Centrale d’Inghilterra) con il giochetto di iscrivere nelle passività un pezzo di carta senza alcun controvalore, il sistema bancario eurocratico codificato giuridicamente nella BCE si appropria del valore del denaro scaturente dal sudore umano. La BCE si dichiara debitrice della moneta che scrive nelle poste passive e creditrice di quella che rientra dal prestito corredato da interesse. E’ un’assurdità che occorre comprendere e far comprendere, è ora che l’euro sia riconosciuto di proprietà dei popoli europei che sono creditori e non debitori dello stesso di fronte al sistema finanziario. Altrimenti non avremo un futuro differente dalla dittatura più feroce e subdola che l’umanità abbia mai conosciuto, quella del denaro: l’idolatria del nuovo millennio che provoca drammi umani, fame e suicidi.

Twitter @francescofilini

Il segreto della moneta - ebook

Aurita

Francesco Filini, amministratore locale e studioso di economia, geopolitica e moneta. E' tra i fondatori della scuola di studi giuridici e monetari Giacinto Auriti, scrive sul rapportoaureo.it da oltre 5 anni ed è autore del saggio "Il Segreto della moneta - verso la Rivoluzione auritiana".

45 commenti:

  1. Posso esprimere solo il mio schifo . Un domani questi signori verranno tutti processati e giudicati, questo e’ sicuro… Se non dalla giustizia degli uomini da quella di Dio… Che sara’ implacabile … Spero li faccia rinascere debitori perennemente insolventi…

    • ti devo dare una brutta notizia! Dio non esiste…altrimenti sarebbe intervenuto qualche migliaio di anni fà, quando nel suo Nome si compivano interi sterminii!
      Almeno, uno sano di mente lo avrebbe fatto, diversamente mi vien da pensare che:
      o è pazzo,
      oppure è sadico.

      Se vuoi giustizia te la devi fare da te!

  2. Pingback:| CheTeLoDicoAFare

  3. Possiamo scrivere teoremi e metriche filosofiche del pacco denominato “euro”, ma basta fare un piccolo ragionamento e divulgarlo in rete.
    faccio un mio esempio .Nel millenovecentonovantuno lavoravo presso poste italiane come porta lettere è percepivo una busta paga di lire un milione ottocentotrentaduemila..Due settimane fa ho avuto modo di dialogare con una persona che lavorava in un ospedale ,un infermiere e tra una battuta e l’altra mi ha detto che la loro paga attuale comprensiva di straordinari e festivi s’aggira intorno ai milleottocentoeuro.Sono trascorsi ventitreanni e gli stipendi sono stati trasformati in un rapporto uno a uno mentre tutto quello che ti circonda valeva uno e s’è trasformato in due e mezzo.
    Pian pianino c’hanno portato dove volevano loro, ossia schiavi del meccanismo consumista.
    Quando prendete i forconi fatemi un fiscio!.

    • non centra prendere i forconi, e finchè si ragiona dicendo solo che gli stipendi sono rimasti in lire praticamente, e i prezzi dei beni e servizi sono stati trasformati in euro cioè raddoppiati, non si è capito e non si capirà mai la portata della truffa.

      non è questo che dobbiamo far capire alla gente. non serve una rivolta in piazza finchè hanno eserciti e forze dell’ordine al loro servizi perchè da almeno 100 anni è in atto, grazie alle tecnologie che abbiamo a disposizione, l’indottrinamento psicologico. oggigiorno sono riusciti a schiavizzarci non con le armi, se così fosse stato, veramente prima o prima o poi ci saremmo ribellati, mentre ora non abbiamo più il coraggio di fare nulla, perchè oggi ci schiavizzano con la comunicazione, la pnl, il marketing, l’informazione pilotata, decidono cosa dobbiamo pensare inculcandocelo nella testa e noi agiamo di conseguenza come se quei pensieri fossero realmente una ns. creazione.

      esistono istituti di ricerca e sperimentazione per trasformare e controllare gli uomini. progetto monark, tavistock institute ecc. e inizialmente sono stati testati sui soldati.
      basta chiedersi perchè certi uomini sono pronti al sacrificio umano dando la vita in paesi lontani per missioni che di pace hanno solo il nome, servendo governi e generali in modo lascivo e divinatorio.

      gli è e ci hanno fatto il lavaggio del cervello.

      OCCORRE PRIMA RITORNARE AD AVERE COSCIENZA SOCIALE ED INDIVIDUALE, poi ci si strutturerà, direi come conseguenza inevitabile e automatica, in un solido gruppo, un popolo unico, che combatterà le ingiustizie.
      hanno sempre usato la tattica del dividi et impera, sempre instaurato conflitti promuovendo odio e differenze. (attenzione differenze culturali, tradizionali ecc. ci devono essere, non bisogna perdere la propria identità culturale come invece stanno cercando di attuare di modo che senza valori di riferimento non avremo più nessun motivo per combattere), ma bisogna smetterla di fomentare razzismo e discriminazioni dicendo che lui è l’infedele, lui è il cattivo, ecc. ecc.
      DOPO AVER SVILUPPATO COSCIENZA SOCIALE ED INDIVIDUALE avremo voglia di aiutarci, di rispettarci, di rispettare l’ambiente e la terra, di prenderci cura di noi, del vicino e della cosa pubblica. NON SERVIRA’ PIù UNO STATO nel senso classico della parola. CI SARANNO SOLO NAZIONI in cui i popoli affronteranno i problemi su DECISIONI COLLETTIVE, ma non più AFFIDANDOSI A RAPPRESENTANTI E BUROCRATI CHE della POLITICA (arte di governare per il benessere dei cittadini) NON GLIENE E’ MAI FREGATO NULLA.

      sarà una forma di ANARCHIA perfetta. (non deve essere intesa e sminuita dai soliti biechi detrattori dicendo che sarebbe il caos dove ognuno fa i fatti suoi)

      SUL PRESUPPOSTO DELLA COSCIENZA SOCIALE E COLLETTIVA, SUL RISPETTO PER Sè E PER GLI ALTRI, un governo nuovo e l’ANARCHIA saranno attuabilissimi

      consiglio di acquistare il libro LA MONETA DELL’UTOPIA che affronta la storia della moneta, il sistema d’oggi, i concetti di auriti, e il sistema di auto-emissione monetaria per un mondo etico dove l’uomo è rimesso al centro del mondo

      http://www.lulu.com/shop/daniele-pace/la-moneta-dellutopia/ebook/product-20664057.html

      ps: sottolineo un refuso: la banca di inghilterra è stata fondata nel 1694 non 1794

  4. scusate quale errore e/o dimenticanza.
    “6° riga: al loro servizio…”
    “21° riga: gli è stato fatto… il lavaggio del cervello”
    “43° riga: farebbe i fatti suoi..”

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  6. Francesco de Francesco

    Occorre tradurre in parole l’ombra più semplici. La gente non sa cosa sia la moneta.

    • Misura del valore come merce di scambio,la moneta, in quanto moneta e non in quanto merce, è voluta non per il suo valore intrinseco, ma per le cose che consente di acquistare.
      Il valore di un mezzo di scambio deve necessariamente asser quantificato da una comunità, un popolo, purtroppo il valore del mezzo di scambio denominato euro è stato attribuito a tavolino dai massonii di bruxelles ,ancor prima che il Prodino ex kgb vendeva la sovranità monetaria a un ente privato.

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  11. g.le R.A.,

    grazie per il [link al] PDF di mariolino. l’ho inserito in questa rubrica, che ti invito a leggere (e magari partecipare): http://controbufalasulsignoraggio.primit.it

    alla prossima.

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  16. L’ha ribloggato su Il Rapporto Aureo.

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  20. purtroppo questo sistema l’anno inventato i romani 2500.00 anni fa il famoso SIGNORAGGIO

  21. Articolo interessante. Ma la lira non è convertibile in oro dal 1866 (Fonte Banca di Italia)
    http://schiavitumonetaria.blogspot.it/2013/12/le-banconote-e-la-sovranita-ritrovata.html

    • Non è la convertibilità (di cui si può discutere ampiamente) l’oggetto del contendere…

      • Ma è chiaro. E’ che bisogna fare corretta informazione. Questo Sistema è un imbroglio ai danni del Popolo. Il Sistema bancario (quello Centrale in primis) ha come unico obiettivo quello di appropriarsi dei beni reali della popolazione senza nulla in cambio, Un Sistema parassitario, altro che, a confronto, i presunti evasori fiscali sono dei microbi,

        Uniamo le forze e vinceremo!

      • Comunque mi fa piacere che tieni questo bel sito, non lo conoscevo, Il Sistema non ammetterà mai di essere a danno del Popolo ed il Sistema stesso non può essere cambiato dall’interno, occorre una mobilitazione del Popolo.

        Se leggi il mio articolo (che sei libero di ripubblicare) capirai che le banconote sono state la prima truffa, praticamente sono dei mezzi di pagamento senza copertura, la dichiarazione di Banca di Italia che riporto è lampante in questo senso.

        Svegliamo la gente, che diventi Popolo. Buon lavoro.

    • scusa cosa centra la convertibilità. non è l’oro a dare valore alla moneta. la moneta vale perchè ci si è accordati così. quando non esisteva la gente scambiava comunque beni e servizi benchè con molto più difficoltà. la moneta naque per ovviare a tali problemi.

      il valore della moneta non creato nè dalle banche nè dalle riserve, ma solo per pura attività mentale, per accordo, per convenzione, da formalizzare in legge.

      indi per cui lo stato deve emettere moneta senza debito nè interesse e distribuirla ai cittadini come reddito di cittadinanza.

      alla quantità di moneta in circolo deve corrispondere solo ricchezza reale: lavoro e beni e servizi.

      io preferirei che ci fosse un sistema di auto-emissione una volta stabilite regole comuni, piuttosto che uno stato a gestire tutta l’emissione dello strumento monetario, ma non credo che gli italiani siano ancora pronti.

      detto ciò bisogna uscire dall’euro sistema, e far approvare una legge che garantisca la proprietà della moneta al portatore emessa senza interesse e debito, dopo si ricostruiranno tutto quanto è stato distrutto da 3 secoli di sistema monetario a debito benchè il problema della moneta a debito era già esistente da quando la stessa nacque in lidia nel 1200 a.c., ma il vero danno è stato fatto con la moneta nominale, cartacea, emessa dalla bank of england a partire dal 1694 – a cui le ex colonie inglesi riuscirono a ribellarsi, nonostante poi si siano di nuovo smarrite per strada esacerbando questo diabolico sistema proprio negli usa, la terra dove questo era stato sconfitto con i continental bills e i green back!

      • Ciao Luigi, mi fa piacere di scoprire che siamo in tanti. Oltre ad informare cosa possiamo fare? Credo questo sistema sia destinato ad implodere su sé stesso ed in tal senso, personalmente, mi sto preparando.

        Voi altri che fate?

  22. ma le banconote devono essere senza copertura. il valore non è materiale è mentale, spirituale. è solo convenzione. basta che il sistema non ce le venga a prestare e per di più con interesse. questo è il punto. le banconote sono e restano cartastraccia, che acquisisce valore solo perchè abbiamo deciso così. in quanto sono il mezzo di misurazione della ricchezza e sopratutto di scambio dei beni e servizi e lavoro.

  23. Pingback:debito pubblico ......moneta.....e nonna abelarda - Pagina 40 - I Forum di Investireoggi

  24. Qualcuno ha idea su come uscire da questa schiavitù per avere un mondo migliore?
    In America due presidenti sono finiti sottoterra per essersi messi di traverso a IGB.
    Si potrebbe chiedere l’incostituzionalità dell’art 105A del Trattato di Maastricht per violazione dell’art 11 della Costituzione per aver ceduto la Sovranità monetaria in condizioni non paritaria in quanto Regno unito, Danimarca, Svezia, Polonia e altri paesi minori sono nella BCE ma non hanno l’euro come moneta e perchè la BCE è un organismo privato straniero.
    I politici dvono amministrare la Sovranità con nostra delega e non possono cederla.
    art 11: L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
    Ciao

    Casimiro Corsi

  25. come mai nessuno lo dice chiaro e tondo in tv?

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  29. Esiste una contraddizione nei trattati: la BCE e istituita dagli stati la BCE e delegata dagli stati la BCE e indipendente dagli stati.Non e che alla fine si e voluto creare uno stato monetario?la definizione di stato e spiegata nella convenzione di Montevideo e comunque nelle costituzioni interne .La proprietà di un bene giuridico nelle leggi penali e nelle costituzioni.La qualità esclusiva di indipendenza appartiene agli stati sovrani.Qualcosa non torna e non si può vivere cosi…

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