BANKITALIA: “Ciò che sta accadendo senza che nessuno lo sappia”

Allarme bankitalia

Riportiamo quanto pubblicato nel profilo facebook dell’europarlamentare Marco Scurria, già noto al nostro blog per essersi più volte battuto per la proprietà della moneta. Invitiamo pubblicamente tutti alla divulgazione di questo articolo e di tutti gli altri presenti sulla rete (tra cui questo post di Lucio di Gaetano nel blog beppegrillo.it) che informano sulla vicenda della svendita di Bankitalia. L’ultimo grande furto ai danni degli ignari italiani.

di Marco Scurria

Nei prossimi giorni la Camera dei Deputati è chiamata a dare il parere definitivo al Decreto Legge di Letta e Saccomanni emanato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 27 Novembre, proprio mentre le telecamere dei media di tutto lo Stivale erano concentrate sulla decadenza da Senatore della Repubblica di Silvio Berlusconi. Il DL va a modificare l’assetto dei Letta e Saccomanniproprietari della Banca Centrale Italiana, oggi in mano ai maggiori cartelli finanziari operanti nel Belpaese, tra cui Intesa San Paolo, Unicredit e Assicurazioni Generali. Il Governo ha stabilito di trasformare la banca che una volta era degli italiani in una “public company”, dove di pubblico non ci sarà ovviamente nulla: ogni operatore del mercato finanziario globale potrà acquistare le quote di Bankitalia fino a detenere un massimo del 5% delle azioni. Questo significa, ad esempio, che le varie banche d’affari americane Goldman Sachs, JP Morgan, Morgan Stanley e City Groups potranno spartirsi insieme ad altri operatori (magari Cinesi, Tedeschi ecc…) la Banca Centrale Italiana.
Il bello è che il Governo Berlusconi approvò nel 2005 una legge (la sconosciuta 262/2005) che prevedeva esattamente il contrario: la rinazionalizzazione della Banca d’Italia con il passaggio del 100% delle quote dai privati allo Stato Italiano. Accadde nel 2005, quando – dopo interminabili pressioni – finalmente si seppe chi erano gli azionisti di BdI, fino a quel momento sconosciuti. La legge approvata dal Parlamento dall’allora centrodestra non è mai piaciuta (chissà perché…) ai banchieri italiani, appena qualche mese fa il Presidente dell’ABI Patuelli chiese di cambiare la 262/2005 che in tanti anni non è mai stata resa operativa. Saccomanni, che viene proprio da Bankitalia, ha subito obbedito al dicktat e grazie al silenzio dei media, ora il Parlamento si accinge ad approvare un provvedimento che scippa in maniera definitiva la Banca Centrale agli italiani.
BankitaliaMa c’è di più. Il motivo formale per cui non è mai stata resa operativa la 262/2005 è rintracciabile nella questione del capitale delle quote. Il valore di Bankitalia era, fino al decreto legge di Letta e Saccomanni, di appena 156.000 euro, cifra stabilita dalla legge bancaria del 1936. Con il DL del Governo e grazie ad una stima di alcuni “saggi” nominati dallo stesso Saccomanni, si è deciso in forza di legge che il valore della BdI è di circa 7 MILIARDI di Euro. Grazie a questa operazione gli azionisti come Unicredit, San Paolo etc… si sono ritrovati un grande capitale a disposizione, pronto da vendere al mercato. Capite? E’ come se il Governo stabilisse a tavolino che il valore della vostra società o della vostra abitazione fosse moltiplicato esponenzialmente! Un regalo unico ai soliti noti, con l’aggravante che quella creazione di denaro dal nulla (che tra le altre cose ha fatto incazzare anche la Bundesbank!) doveva andare a vantaggio dello Stato italiano, degli italiani, nostro.
ScurriaA completamento di questa grande manovra alle spalle di tutti gli italiani, c’è da aggiungere la questione della riserva aurea di Palazzo Koch: tonnellate e tonnellate di lingotti d’oro nostri diverranno proprietà di chi comprerà la nostra Banca. Circa 100 Miliardi di riserve auree (l’Italia è il terzo Paese più ricco d’oro del mondo) voleranno via insieme all’ultimo residuo di sovranità del popolo italiano.
Non possiamo permettere che tutto ciò accada in sordina, dobbiamo far sapere la verità e contrastare in Parlamento quest’atto di alto tradimento. Ne va del futuro della nostra terra.

Twitter @marcoscurria

Aurita

Francesco Filini, amministratore locale e studioso di economia, geopolitica e moneta. E' tra i fondatori della scuola di studi giuridici e monetari Giacinto Auriti, scrive sul rapportoaureo.it da oltre 5 anni ed è autore del saggio "Il Segreto della moneta - verso la Rivoluzione auritiana".

34 commenti:

  1. universalexpo2015

    L’ha ribloggato su Universal Expo 2015e ha commentato:
    ecco

    • Agli Italiani lasciate il calcio…si nel di dietro.

    • matteo ginanni

      Ok, continuano a truffarci senza che se ne sappia niente. Io pero’ dico una cosa! Perche’ queste cose si vengono sempre a sapere tardi? Magari nessun cittadino, come sempre, si sarebbe mosso in maniera efficiente, ma almeno avremmo avuto molto tempo in piu’ per fare qualcosa. Oltre tutto sembra che Berlusconi una cosa buona la abbia fatta con la legge 262/2005, una cosa importantissima anzi vitale per la sovranita’ monetaria.

  2. l’oro è una finta battaglia, vincerebbero la cina e i paesi orientali….la vera sfida è la moneta digitale, la cina ha provato a combattere comprandone ma ha fallito e conseguentemente è tornata ad affermare come unica commodity riserva di valore l’oro, leggete questo articolo di ed moy http://www.moneynews.com/Ed-Moy/China-is-afraid-of-Bitcoin-because-of-its-real-potential-to-disrupt-its-plan-for-economic-supremacyBitcoin-by-its-very-nature-is-decentralized-/2014/01/10/id/546484

    (la possessione dell’oro comunque deve essere comprovata, e questo comunque richiede un sistema crittografico di controllo, quindi comunque già ora le commodities sono solo crittografiche)

    ps la piattaforma digitale sulla quale siete già accetta bitcoin

  3. Pingback:debito pubblico ......moneta.....e nonna abelarda - Pagina 38 - I Forum di Investireoggi

  4. come si dice ame non me nefrega un cazzo vado via chiudo attivita e si parte, italia di merda,

    • Discutibile. Tra poco le nostre colline saranno un luogo ben più ospitale in cui vivere rispetto alle metropoli tedesche ingolfate di immigrati. E’ proprio il momento di lasciar perdere le avventure all’estero e tornare a pensare a casa nostra. Quando si arriverà al dunque, le società che ora ospitano tanti immigrati dovranno decidere chi licenziare: gli ultimi arrivati (io e te) saranno in cima alla lista!

      Storie della fine dell’era della crescita compulsiva.

  5. Non so a voi ma a me viene da vomitare…

  6. Non capisco dove stia il complotto; berlusconi voleva salvare alitalia per mantenerla italiana, considerandola asset strategica, ma magari la avesse venduta!
    Tra l’altro la banca centrale italiana oggi non conta nulla, solo per le sue riserve auree può valere qualcosa, ma non le puoi valutare ai prezzi di un secolo fa, è solo giusto adeguare al valore odierno, di mercato, che poi il mercato pagherà comprando le azioni, non noi come stato.
    A noi italiani non rubano nulla, anzi ci danno la possibiltà di comprare una quota e di partecipare al consiglio degli azionisti, come il vostro caro leader ha potuto fare con telecom, una volta diventata public company, cioè azienda ad azionariato diffuso.

    • A parte tutte le inesattezze (tipo: “ci da la possibilità di comprarla” de che? Solo operatori finanziari possono!), ma come si fa a non capire che i 7,5 mld dovevano andare allo stato? E poi, se non conta nulla, perché le banche dovrebbero spendere soldi x comprarla? Sveglia..

    • Ma è difficile capire che la 262/2005 stabiliva la nazionalizzazione della banca e che il governo, dopo averla restituita ai cittadini, doveva procedere alla rivalutazione? Lo Stato non può creare moneta e le banche si? Ancora non ci si arriva? Ma quando lo stato CREA DAL NULLA titoli di Stato, non è denaro anche quello? Sveglia!!! Sveglia!!!

      • Claudio Biancucci

        non sono un’economista ma leggendo il testo della legge non trovo il comma dove si parla di nazionalizzare la banca d’italia.

        • TITOLO IV, Capo I, Art.19, Comma 10:
          “10. Con regolamento da adottare ai sensi dell’articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, è ridefinito l’assetto proprietario della Banca d’Italia, e sono disciplinate le modalità di trasferimento, entro tre anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, delle quote di partecipazione al capitale della Banca d’Italia in possesso di soggetti diversi dallo Stato o da altri enti pubblici.”

  7. secondo me hai le idee un po’ confuse. Lascia parlare di economia e finanza agli economisti. troppa gente parla senza conoscere a fondo le cose e i meccanismi economico-finanziari sono ben più complessi di quanto sembri.

    • Secondo me dovresti cominciare a studiare invece di continuare a bere tutte le baggianate che ti racconta la tv, piena di giornalisti e di economisti che ripetono che Draghi è bravo e cazzate varie. Sveglia!

  8. fulvio valandro

    Da quanto si evince Berlusconi ed il suo governo avrebbero fatto una cosa buona e ciò costituisce una sorpresa a cui non ero abituato… Italianità, interesse Nazionale a chi può interessare ancora quando i ns. Industriali hanno venduto tutto il vendibile e non abbiamo più quasi niente di nostro?

  9. Io so solo che chi sa ed ha competenze dovrebbe agire in modo più concreto non solo denunciando sui social network mandando in confusione la gente con il solo scopo di terrorizzare i poveri cittadini ma agendo sul concreto e in prima persona creando movimenti di opinioni che possano agire anche fisicamente per impedire che certe cose accadano!

  10. Siamo alla rovina

    Che sia stato corretto aumentare il valore prima di rischiare di regalare le quote alle banche è stato giusto. L’assurdo che il governo sia arrivato a voler creare il signoraggio vendendo una cosa invendibile (come se volessero vendere il Colosseo) o peggio ancora una cosa che non dovrebbe essere minimamente venduta, in questo caso per non finire completamente governati dalle banche!

  11. Tanto è già andato tutto a puttane con i trattati di Bretton Woods del 71′, nei quali è stato abolito il Gold-Standard. Da allora ognuno ha fatto ciò che voleva, Stati Uniti in testa, giù a stampare moneta a rotta di collo…certo, l’oro bisognerebbe sempre possederlo, anzi visto ciò cui stiamo andando incontro, dovrebbero averlo anche i privati cittadini, perchè in caso di un default totale, esso sarebbe la sola garanzia di sopravvivenza. Nel frattempo però, un ritorno alla sovranità monetaria, sarebbe auspicabile, perchè non si può sopravvivere con le regole di Bretton Woods restando ligi ai dettami della BCE, sarebbe come tentare di vincere una partita a poker restando onesti mentre tutti gli altri giocatori barano.

  12. Pingback:Bankitalia diventerà una public company. Ma sì, non è importante che l’oro sia saldamente in mano agli italiani (????). | Ghè

  13. Fermiamoli fermamioli ad ogni costo e una rapina hai danni degli italiani.

  14. questi stronzi!

  15. Pingback:dicesi boia un esecutore di ordini di altri .. [studio del significato delle parole] | 6 VIOLA

  16. E come? Come possiamo?

  17. … se un giorno dovessimo decider di uscire dall’Euro come moneta, ovvero ritornare alla nostra Lira, chi stampera’ la nostra moneta, se la Banca d’Italia praticamente non esistera’ piu’??? A questo punto mi sorge un dubbio: non e’ che questa manovra servira’ anche ad evitare che l’Italia possa uscire dall’Euro?

    • ABBIAMO LE IDEE CONFUSE E CERTI PERSONAGGI CHE,PUBBLICANO IL VANGELO LIBERISTA QUI,LE RENDONO ANCORA PIU’ CONFUSE.VI FACCIO UN ESEMPIO: PER COSA NEI TEMPI REMOTI E’ STATO DECISO DI INVENTARE QUALCOSA CHE RENDESSE GLI SCAMBI COMMERCIALI PIU’ SEMPLICI PER TUTTI,PERCHE’ I BENI E I SERVIZI POTESSERO CIRCOLARE PIU’ CELERMENTE?ALLORA DI CONCERTO INVENTARONO QUALE OGGETTO DI SCAMBIO,LA MONETA,CHE ALL’EPOCA ERA CONIATA IN ORO,PER DARE UN VALORE INTRINSECO A CIO’ CHE ESSA RAPPRESENTAVA,E NON ESISTEVANO LE BANCHE! QUESTO SAREBBE SUFFICIENTE,PER CAPIRE CHE,TUTTA LA NOMECLATURA FINANZIARIA E’ STATA CREATA PER GIUSTIFICARE LE OPERAZIONI BANCARIO-FINANZIARIE,E CIOE’ ANCHE LA PROPRIETA’ DELLA MONETA! SE PRIMA NON ESISTEVANO LE BANCHE,MA LA MONETA SI’,PERCHE’ OGGI LE BANCHE CENTRALI EMETTONO LA MONETA PRESTANDOLA????ESSA E’IL MERO POTERE D’ACQUISTO DEI BENI E SERVIZI PRODOTTI DA UNA NAZIONE,NON DALLA BANCA CENTRALE,ESSA NON PRODUCE NULLA,SOLO LA TRUFFA NEI NOSTRI CONFRONTI !!! E’ COSI’ CHIARO CHE IO CHE HO LA TERZA MEDIA INFERIORE L’HO CAPITO!

  18. Le solite puttanate dell’italia, dovrebbero sparire tutta questa gente da questo paese.

  19. gianfranco di tinco

    dovrebbero arrestarli per ALTO TRADIMENTO DEL POPOLO ITALIANO.FINE DELLA STORIA

    • PIENAMENTE D’ACCORDO,PERO’ C’E’ UN PICCOLO PARTICOLARE CHE RENDE DIFFICILE INCRIMINARLI: LA MAGISTRATURA E’ STATA SCALATA IN PARTE,MA NEI POSTI CHIAVE E QUESTI INFILTRATI DEL VERO POTERE IMPEDISCONO AI MAGISTRATI DI INTERVENIRE,MINACCIANDOLI,CONDIZIONANDOLI,TRASFERENDOLI,UCCIDENDOLI(LIVATINO,IMPOSIMATO,FALCONE,BORSELLINO,E ALTRI)UN CHIARO ESEMPIO LO SI HA CON IL CASO DEL MAGISTRATO PAOLO FERRARO,DISPENSATO DAL SERVIZIO,SOLO PERCHE’ AVEVA FATTO UNA DENUNCIA SU UN FATTO SUCCESSO NELLA CITTADELLA MILITARE DELLA CECCHIGNOLA E AVER SCOPERTO PRATICHE DI PEDOFILIA,CONDIZIONAMENTO MENTALE,PRATICHE DI SESSO ESTREMO CON LA PRESENZA DI BIMBI ROM,DI DONNE CONTROLLATE PSICHICAMENTE E CON USO DI DROGHE!

  20. Pingback:La banca d’Italia è privata. Risposta all’Unità | Il Rapporto Aureo

  21. Pingback:Adesso però si sta esagerando… | Il Rapporto Aureo

  22. L’ha ribloggato su 4realinf's Bloge ha commentato:
    La notizia mi era sfuggita,a trovo corretto che le persone sappiano e che capiscono, anche quelli bellimbusti che hanno votato Renzi, che s attuando un furto senza nessuna interpellanza parlamentare e il M5s tanto attento pare anche lui nicchiare e disattendere un problema di vitale importanza. Vi è da notare inoltre che in autunno ci sarà l’esame per le maggiori banche italiane voluto dal presidente della BCE, il filibustiere di Draghi e l’occasione è ghiotta pere ricapitalizzare le banche più esposte sui derivati (Unicredito, Intesa, Montepacchi, Popolare di Milano, Unipol).

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