Alea iacta est!

Come promesso, appena depositate le liste elettorali per Camera e Senato, oltre che per le elezioni regionali della Lombardia e del Lazio, proviamo a dare un’occhiata ai candidati ed alle proposte che le varie liste hanno presentato, tentando di trovare qualcosa di affine ai temi trattati dal nostro Blog.

Probabilmente non diremo nulla di nuovo a coloro che ci seguono da tempo ( se non la notizia alla fine dell’articolo ), e mancheremo di segnalare qualcosa o qualcuno che ci è sfuggito ( fatelo voi, tramite i commenti ). Ma per ora, qualcosa di interessante c’è.

Intanto, a parte storici personaggi del mondo politico che si sono distinti in battaglie contro il Signoraggio bancario, come Teodoro Buontempo, candidato ne La Destra praticamente in ogni circoscrizione – gettonatissimo il suo piratesco intervento alla Camera:  ci sono diverse formazioni politiche che presentano programmi o personalità politiche sensibili alle nostre battaglie.

Cominciando dalla citata formazione dell’on. Buontempo, dal suo decalogo disponibile online leggiamo:

“L’euro non è la moneta dell’Europa ma è solo lo strumento attraverso cui una banca privata, la BCE, ha privato gli Stati europei della loro sovranità monetaria.

Il potere di battere moneta compete solo agli Stati perché il valore del denaro è dato dalla volontà dei popoli di accettare quella moneta come propria; senza questo atto di volontà la moneta non varrebbe nulla.
Il signoraggio (differenza tra il valore facciale della carta moneta ed il suo costo di stampa) deve andare a vantaggio di chi accetta il denaro, e non come avviene adesso attraverso la BCE che se ne è illegittimamente appropriata.
Per uscire da questo esproprio truffaldino dobbiamo in via provvisoria utilizzare la doppia circolazione monetaria: la lira per gli scambi interni e l’euro per il commercio internazionale.
Ovviamente la lira dovrà essere battuta dalla Banca d’Italia che dovrà essere interamente nazionalizzata sottraendola all’attuale controllo di soci privati.
Tutto questo dovrà durare fino alla creazione dell’unità politica dell’Europa che potrà così finalmente battere una moneta comune europea attraverso un apposito organismo statale.

Non c’è male.

Un’interrogazione interessante a questo proposito venne fatta addirittura da Antonio Di Pietro, registrata come “Verificare le teorie elaborate dal procuratore generale della Repubblica Bruno Tarquini e dal professor Giacinto Auriti”:http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=39707&stile=6&highLight=1″

Una nuova formazione politica che batte molto su questo tema è quella del noto giornalista Magdi Allam, Io amo l’Italia. Autore di un articolo ampiamente commentato su questo blog ( http://rapportoaureo.wordpress.com/2012/07/27/bce-la-fabbrica-del-debito-che-sta-rovinando-leuropa/ ) si presenta alle elezioni politiche con un programma i cui punti più interessanti sono i seguenti:

1. Riscatto della sovranità monetaria dell’Italia
• Lo Stato italiano si attribuisce la prerogativa di emettere la nuova Lira, determinando autonomamente, in base all’interesse nazionale, il volume del conio, i rapporti di cambio con le altre valute e la politica monetaria
• Il riscatto della sovranità monetaria favorisce un nuovo modello di sviluppo che abbatte drasticamente i costi dello Stato
• Riduzione significativa delle tasse, affermando il principio che le tasse si pagano una sola volta alla fonte
Interamente lo potete trovare a questo indirizzo: http://ioamolitalia.it/vogliamo/punti-qualificanti–del-programma-politico.html
 
Sempre sul fronte “novità”, un altro soggetto interessante è quello in cui si candida la signora terribile del programma di Santoro, quella Francesca Salvador di cui abbiamo tessuto le lodi in un nostro precedente pezzo ( “Una verità che non si può più tacere” ): il Partito di Azione per lo Sviluppo – Fermiamo le banche e le tasse in cui trova posto al numero 2 per il Senato della Repubblica http://www.romatoday.it/politica/elezioni/politiche-2013/candidati-di-pas-fermiamo-le-banche-e-le-tasse-al-senato-in-lazio-alle-elezioni-politiche-2013.html.
 
Altra formazione nuova per la competizione elettorale che fa della Sovranità Monetaria un tema centrale è CasaPound Italia. Al punto numero 3 del suo programma leggiamo:
Per un controllo pubblico delle banche.

L’emissione della moneta è stata scippata alla Comunità Nazionale a favore di gruppi privati che espropriano il bene pubblico con privatizzazioni pilotate, tengono sotto strozzo i cittadini, distruggono il risparmio, moltiplicano il debito e devastano lo Stato Sociale.
Le banche – tutte private! – sono diventate inoltre un organo di controllo e di riscossione delle tasse. 

Contro il vampirismo finanziario, proponiamo:Sovranità nazionale sull’emissione delle banconote;Proprietà Statale di BANKITALIA; Controllo politico sulla Banca Centrale Europea da parte della Comunità Europea ( questo è il punto più debole, a ns avviso – ndr ); Istituzione di una Banca Nazionale Etica;Messa fuorilegge dell’usura intesa come crimine contro l’umanità.”

Sul fronte MES-Fiscal Compact, non possiamo non rimarcare il fatto che la dott.sa Lidia Undiemi non abbia trovato spazio nella lista “Rivoluzione Civile” del PM Ingroia. La sua candidatura era stata proposta, ma evidentemente devono essere prevalse logiche di veto da parte dei suoi ex-colleghi dell’IDV…

Last but not least la neo formazione Fratelli d’Italia, nata da una “scissione” con il PdL di Berlusconi, che ospita il gigante buono Guido Crosetto e la vivace ministro della Gioventù Giorgia Meloni ( successivamente alla manifestazione riuscitissima del 16 dicembre 2012 all’Auditorium della Conciliazione in Roma, si è aggiunto anche l’ex coordinatore nazionale del PdL La Russa ). Questa formazione politica lascia ben sperare, soprattutto per le prese di posizione assunte in passato sul MES e Fiscal Compact, in cui Guido Crosetto si è distinto votando contro in dissenso con il suo gruppo http://parlamento.openpolis.it/parlamentare/cosa/id/329/sf_highlight/crosetto e ribadendo la sua posizione critica ed intelligente anche in occasione del decreto “Salva ( affossa ) Italia”. La Meloni è stata un po’ più fortunata: in occasione di elezioni cruciali per il nostro giudizio politico si è trovata assente per impegni istituzionali!

Altri esponenti interessanti di questa formazione politica appena nata sono l’On. Marco Scurria, autore delle interrogazioni al parlamento europeo sulla proprietà giuridica dell’euro ( ampiamente trattati in questo blog http://rapportoaureo.wordpress.com/2012/03/13/euro-arriva-la-conferma-dellue-ci-hanno-sempre-truffato/ ), e l’on. Fabio Rampelli, primo firmatario insieme all’on. Marsilio di un’interrogazione estremamente interessante sul destino del nostro oro, depositato presso i forzieri della Banca d’Italia ( ? ); argomento che torna di strettissima attualità dopo il recupero delle riserve auree attuato dalla Germania poche settimane fa. Qui l’interrogazione: http://parlamento.openpolis.it/atto/documento/id/74220.

Ed arriviamo alla notizia bomba, per il nostro blog! 

A seguito di riflessioni profonde ed accordi presi in tema di programmi ed impegni, ha deciso di candidarsi per le prossime elezioni regionali nel Lazio il nostro Francesco Filini, fondatore ed autore della maggior parte degli articoli di questo blog, nonché ispiratore di alcune delle iniziative sopracitate. Francesco è anche colui che ha reso possibile in 4° Municipio a Roma l’esperimento dello SCEC e degli Empori Locali contro la Globalizzazione e la Grande Distribuzione. Si candida nella lista Fratelli d’Italia.

Non mancate di fargli sentire il Vostro sostegno!

 

 

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